25/09/2025 -
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La missione di «Ali per volare» con il chirurgo del Policlinico Giuseppe Diana sta realizzando interventi nel Congo
Lo hanno cercato per oltre trenta ore, villaggio dopo villaggio, in mezzo alla foresta. L'Intervento grazie anche alla collaborazione dell'Università di Palermo, dell'ismett e della Apple.
Lo hanno cercato per oltre trenta ore, villaggio dopo villaggio, in mezzo alla foresta. Poi quel bambino col pancino gonfio, a causa di una brutta ernia ombelicale, è spuntato fuori e ora la sua vita è cambiata. Grazie anche alla generosità di tanti benefattori siciliani, alla collaborazione dell'Università di Palermo, dell'Ismett, della Apple di Trapani, Marsala e Salemi.
L'impresa del cantautore Rino Martinez e della sua associazione Ali per volare onlus è andata in porto. «L'operazione del piccolo Steve, il bambino della foresta di Mbanza con l'ernia ombelicale è ben riuscita - racconta a migliaia di chilometri di distanza Rino Martinez. L'intervento, guidato e realizzato dal professor Giuseppe Diana, chirurgo del Policlinico di Palermo, e la sua équipe congolese, è durata oltre due ore, ho seguito tutto dall'esterno ed è stata una grande emozione. Il piccolo Steve, quattro anni, si è risvegliato ed ha fame. Steve oggi è il bambino simbolo della foresta, che vive nel regno dei gorilla, dove l'ho incontrato l'anno scorso».
Un anno fa con la campagna «Clinica mobile» dentro la foresta equatoriale, «vidi questo bambino che soffriva, piangeva -racconta Martinez -, aveva una protuberanza incredibile sulla pancia, una ernia ombelicale grave, e il dottor Ponce Mousse, mi disse: "Rino, questo bambino purtroppo senza un intervento chirurgico morirà presto, per salvarlo è necessario portarlo in un ospedale e qui siamo lontani dal mondo". Allora promisi a me stesso di organizzare una missione che comprendesse interventi chirurgici e non solo». Ma, raccolti i soldi per la missione medica in Congo, circa 23 mila euro, con spettacoli di beneficenza e donazioni, non è stato facile ritrovare il piccolo. «L'ho cercato con í miei ragazzi e l'ho trovato per condurlo a Etumbi per scrivere una meravigliosa pagina di amore per la vita che non potrò mai e poi mai dimenticare. Steve è sotto la nostra tutela con la mamma e la zia; tornerà a Mbanza la prossima settimana, dove potrà scorrazzare nella sua foresta che lo ha visto nascere ed oggi rinascere a nuova vita».
Adesso l'équipe si sta spostando verso il profondo notti ciel Congo, nella regione Likouala, per continuare la missione. Anche li, ci aspettano migliaia di bambini da curare e alcune decine da operare chirurgicamente. Nel professor Diana ho trovato un chirurgo, una figura umana unica e ha accettato di venire in Congo nella foresta per operare tanti bambini - continua Martinez -. Nei primi giorni abbiamo preparato un piccolo ospedale con un blocco operatorio. Abbiamo acquistato medicine e materiale di sala operatoria. Alcuni importanti strumenti sono stati donati da ospedali Siciliani e di altre regioni. Adesso siamo in grave difficoltà finanziaria, perche non ci aspettavamo che i costi della chirurgia fossero così alti e quindi ho speso quasi l'inteto budget per questa prima parte della missione. C'è il rischio di non realizzare la seconda parte nella regione Likouala. Spero che la gente possa venirci incontro. Chi volesse contribuire alla missione può effettuare una donazione ad Ali per Volare Onlus collegandosi al sito www.alixvolare.it e selezionando "donazioni"
Articolo scritto da: Alessandra Turrisi
Articolo scritto da: Alessandra Turrisi














